studio@studiobs.info        

Consulenza finanziaria indipendente
Consulenza aziendale e direzionale
Servizi ai privati
Pianificazione previdenziale

Negli ultimi anni la congiuntura economica particolarmente sfavorevole ha avuto un impatto molto significativo sui conti pubblici e conseguentemente sull’evoluzione della previdenza obbligatoria.

Più volte sono state cambiate le regole o è stato posto il problema di come arginare quel deficit reddituale che si verificherà inesorabilmente al raggiungimento dell’età pensionabile. Il problema viene spesso risolto affiancando alla contribuzione obbligatoria delle soluzioni sotto forma di polizza pensionistica o fondo pensione con la mera giustificazione che “comunque è un’integrazione ed è necessaria”. Tuttavia la materia si sta facendo sempre più complessa ed articolata e le soluzioni proposte sono spesso una risposta frettolosa ad un problema molto sentito ad un’emergenza sociale.

Pianificazione previdenziale La valutazione dell’integrazione pensionistica va valutata andando oltre quelli che sono apparenti benefici fiscali che spesso comportano, o meglio comporteranno con molta probabilità, spiacevoli conseguenze al momento in cui si dovrà realizzare la prestazione integrativa ed avere quindi un maggior reddito dal proprio “investimento”.

Ci sono degli step precisi da seguire:
  1. Innanzi tutto è necessario valutare con una certa obiettività cosa ci porterà la previdenza obbligatoria, ogni decisione presa senza questa valutazione può portare ad effettuare scelte che potrebbero rivelarsi controproducenti se non addirittura dannose;
  2. Valutata la propria posizione pensionistica obbligatoria e le eventuali forme previdenziali integrative già previste si deve passare alle opportunità che ci vengono offerte dal mercato, valutazioni che non possono prescindere oltre che dalla tipologia di strumento utilizzato anche da aspetti di carattere normativo, finanziario e fiscale. La conoscenza degli strumenti, tuttavia, passa in secondo piano rispetto alla valutazione dell’adeguatezza della soluzione all’individuo.
  3. Infine come per ogni tipologia di investimento anche la pianificazione previdenziale non può che essere costantemente monitorata sotto il profilo economico, normativo e fiscale, sia per quanto concerne la posizione previdenziale obbligatoria che quella integrativa.